La Regola del Gioco non è un semplice blog letterario: è una piattaforma editoriale la cui architettura riflette diversi decenni di pubblicazione. Comprendere la sua organizzazione implica distinguere i livelli di contenuto, le logiche di classificazione e le scelte tecniche che sottendono la navigazione.
Struttura editoriale del sito La Regola del Gioco: categorie e tassonomie
Il sito si basa su una doppia logica di classificazione: tematica e autoriale. Le rubriche principali (Letteratura, Filosofia, Politica, Arti) formano il primo livello di navigazione. Ogni rubrica aggrega articoli individuali pubblicati in continuazione, indipendentemente dai numeri della rivista cartacea.
A questa struttura tematica si sovrappone un indice per autori. I contributi firmati (Marc Knobel, Guy Scarpetta, Bernard Pautrat, tra gli altri) dispongono ciascuno di una pagina dedicata all’autore. Questa scelta editoriale pone la firma allo stesso livello della categoria nella gerarchia di navigazione.
Altre sezioni completano la struttura: Podcast, Video, Seminari, Foto (raggruppate sotto l’etichetta “Imagoscope”) e una pagina Archivi che dà accesso ai numeri precedenti della rivista. Consultando la struttura del sito La Regola del Gioco, si percepisce rapidamente questa organizzazione in strati complementari piuttosto che in un semplice elenco di pagine.
Rivista cartacea e pubblicazione online: due livelli editoriali distinti

Un punto che la maggior parte dei lettori occasionali trascura: il sito articola due flussi editoriali paralleli. Il primo corrisponde agli articoli pubblicati direttamente online, con il proprio ritmo (a volte diversi a settimana). Il secondo si riferisce ai numeri della rivista, l’ultimo identificato è il n° 87.
Questi due flussi non si sovrappongono completamente. Alcuni testi pubblicati sul sito non compaiono in nessun numero cartaceo. Al contrario, la rivista stampata può contenere dossier assenti dal sito. La pagina “La rivista” e il negozio online (abbonamento, acquisto al numero) costituiscono un sottoinsieme distinto nella struttura.
Questa dualità impone una navigazione a due ingressi. Un lettore interessato a un dossier tematico (ad esempio “Una nuova Nuova Critica?”, titolo del n° 87) deve passare per la sezione rivista. Un lettore che cerca l’ultima tribuna politica pubblicata passerà per la rubrica Politica o per la pagina principale, che mostra le pubblicazioni recenti in flusso cronologico inverso.
Strutturazione tecnica: flussi RSS, social media e collegamenti interni
Il sito espone un flusso RSS accessibile dalla pagina principale, il che è piuttosto raro per una rivista intellettuale francofona. Questo flusso consente ai lettori abituali di seguire le pubblicazioni senza dipendere dagli algoritmi dei social media.
In parallelo, la piattaforma mantiene account su Facebook, Twitter (X) e Instagram. Ogni canale rimanda agli articoli del sito, ma la frequenza di pubblicazione e il tipo di contenuto condiviso variano a seconda della rete. Instagram, ad esempio, sembra essere più orientato verso la sezione “Imagoscope” e gli eventi legati ai seminari.
Il collegamento interno del sito segue una logica coerente:
- Le pagine autori rimandano a tutti i contributi firmati da un medesimo redattore, creando un percorso di lettura per affinità intellettuale.
- Gli articoli integrano link verso altri testi del sito su argomenti correlati, favorendo la circolazione tra le rubriche.
- La sezione Archivi funziona come un indice retrospettivo, collegando i numeri passati alle tematiche ancora attive sul sito.
Informazioni legali e governance editoriale: ciò che il sito non mostra sempre

Osserviamo che la governance editoriale rimane poco documentata in superficie. La pagina principale non mette in evidenza un direttore di pubblicazione né un organigramma redazionale visibile. Per accedere a queste informazioni, è generalmente necessario cercare le informazioni legali o le pagine secondarie (termini e condizioni, chi siamo).
Questa discrezione non è propria de La Regola del Gioco. Molte riviste letterarie online adottano lo stesso approccio: la firma dell’autore prevale sull’apparato istituzionale. Il lettore identifica prima il contributore, poi la rubrica, e raramente il team di redazione in quanto tale.
Per un sito a vocazione editoriale, questo approccio ha conseguenze sul posizionamento. Google valorizza i segnali E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness). Pagine autori arricchite con biografie e link esterni rafforzano la credibilità dell’intero dominio. Il sito sembra aver avviato questo lavoro con le sue pagine contributori, ma il loro grado di completezza varia da autore ad autore.
Navigazione per formato: podcast, video e seminari nell’architettura globale
La Regola del Gioco non si limita allo scritto. Le sezioni Podcast e Video (etichettata “Tele RDJ”) costituiscono rubriche autonome nel menu principale. Non sono sepolte in un sottomenu o trattate come contenuti secondari.
Questa scelta architettonica riflette una volontà di diversificazione dei formati:
- I podcast offrono un accesso audio alle riflessioni pubblicate, spesso sotto forma di interviste o letture.
- I video documentano interventi, dibattiti o presentazioni legati ai seminari organizzati dalla rivista.
- La sezione Seminari collega l’attività online a eventi fisici, creando un ponte tra il sito e la vita intellettuale al di fuori dello schermo.
Questa organizzazione multiformato conferisce al sito una profondità che le riviste puramente testuali non raggiungono. Complica anche la navigazione: un visitatore che arriva tramite un podcast potrebbe non scoprire mai gli archivi della rivista, e viceversa.
L’architettura del sito riflette la sua storia editoriale tanto quanto le sue ambizioni attuali. Ogni rubrica corrisponde a una scelta di diffusione che si è aggiunta progressivamente, senza una ristrutturazione globale apparente. Questa sedimentazione crea una reale ricchezza di contenuto, a condizione che il lettore si prenda il tempo di esplorare oltre la pagina principale.



